Ispirazioni, Pensieri liberi, Visioni

Naw-Ruz, disorientamento e sufismo dell’anima, la luce e il silenzio dopo il disorientamento…

Girare a vuoto, completamente, saranno le 20 gocce di valium di questa mattina, a sclerare, tra gli oggetti della stanza e Valeria che mi dava le sigarette stamattina, GuanYin e il drago, GuanYin e l’infante, Madonna cinese… sclerare da impazzire, girare su me stesso questo pomeriggio, niente lavoro, girare tra una biblioteca e l’altra, nessun libro, un libro che non è un libro, il sufismo, girare su me stesso senza obiettivi… fumare, dormire, girare a vuoto, nessun obiettivo, le puttane dimenticate, la primavera che domani arriva, le invocazioni che non servono più a niente, correre, correre, correre, in questi giorni per dimenticare il troppo cibo, la dieta, l’assenza di obiettivi, smettere di fumare, bere, mangiare, dormire di giorno, caffè, perfezione che non esiste, il cruccio di non lavorare al bar, farsi di Valium e andavo al bar, senza obiettivi, il disorientamento totale… lavorare sì, lavorare no… assenza di obiettivi… il lavoro che c’è e non c’è… la gente al parco, barboni, che parlano di lavoro, reddito di cittadinanza, 150 euro al mese in Polonia, Barresi e le sue foto artistiche giapponesi, Ravens, le puttane orientali, gli amici altoborghesi di Fizi, questi qua al parco che parlano delle case dell’Aler, dell’Inghilterra e degli incentivi, dei call center, barboni… il parco senza senso, i soldi da buttare via, i libri che non mi va più di leggere… la primavera, Naw-Ruz alle porte, da stasera, la religione e l’intossicazione chimica, Valium, la gente che corre al parco, le sigarette, le agenzie lavorative dei barboni qua affianco, basta! Le puttane che non voglio più, i soldi da buttare, il lavoro che c’è e non c’è… il parco dove mi vedevo con Elena, 15 anni fa… rimescolare le carte dell’anima, disorientarsi… i vecchietti che parlano in dialetto, l’assenza di obiettivi, il lavoro al bar buttato via, le stelle, il Cristo, la lampada al led minimalista, l’aquila albanese, i Bahaì, l’Islam, le lingue, France24, Deutsche Welle, Rossija24, Sky TG24, le sigarette, i caffè, il drago, GuanYin, le preghiere, correre, camminare, Barresi, Fizi, il lavoro nelle officine, il lavoro al bar, i pranzi di lavoro esagerati, la dieta, il peso, la bilancia, fuori da quella stanza! I libri, i film, true detective, black mirror, thirteen reasons why, tutti gli enti pensabili di questo mondo, l’Essere, Dio, l’Io e il Non-Io, la filosofia, il nulla, le vacanze, la primavera che arriva, la gente che parla delle vacanze, la gente che sta zitta, le calorie da bruciare, la dieta, la stessa sensazione di quando ero in Germania, girare su me stesso, Marina, che schifo! Alice, che schifo! Ana, basta! La cameriera cinese quarantenne, GuanYin, Valeria e le sigarette, la sigaretta elettronica, le tipe che non voglio, gli amici, che rottura! Le definizioni su wikipedia in inglese dei disturbi di personalità, schizoide, borderline, depressione, la musica black metal su Spotify, il sonno che non c’è, dormire 12 ore tra domenica e lunedì, le messe che è meglio non andare, i soldi e la creazione di problemi, le creazioni carnevalesche, barboni qua affianco che continuano a parlare di soldi, poveracci, di lavoro dipendente, di disoccupazione… i testi attitudinali ai colloqui che mi fregano sempre, sempre le presenze oscure, le presenze bianche allucinate, la luce e le tenebre, i disoccupati che se ne vanno via, per fortuna, Elena che studiava alla Bocconi, la ricchezza, la povertà, le tipe russe che quando passano affianco a me sulla via mi fanno schifo quando parlano russo, lingua e paese di merda, Marina, che schifo, una coppietta di adolescenti, un negretto e un’italiana che parlano, chiacchiericcio flirtante… Valeria, GuanYin, i soldi, le sigarette, le puttane, la musica e chi ti passa affianco per le via, chi ti sembra impazzito, come quella ragazza adolescente musulmana con il velo con le cuffie mp3 in testa a canticchiare estasiata la sua musica preferita, neanche fosse musica albanese per me, sonorità che ti entrano in testa e ti fanno impazzire, l’altra ragazza che pregava al ciglio del marciapiede davanti al bar chiuso, con la bottiglietta d’acqua in mano, un’Ave Maria, quell’altro quando uscivo di casa, un adolescente, che non so a chi diceva: “Scopate di più!”, un altro che diceva: “Guardone!”, la pornografia dentro una stanza, la pornografia sul cellulare per strada, prima di andare dalla massaggiatrice cinese, il rosso e il nero, evocare la cinese e godere, sto fuori come una mina, non c’è più differenza tra dentro e fuori, dormire sul proprio letto come se dormissi su una panchina in mezzo alla strada, l’effetto droga Valium, Zolpeduar, Alcol, Vodka, Olanzapina passato, periodo evanescente e psichedelico da dopo il ritorno dalla Germania, il sufismo, le sedute dal dentista, l’operazione, la flebo, le divinità indù, la vodka, Rasputin, Abdul Baha, l’archimandrita greco, Dong Dong e il lavoro al bar, le puttane, GuanYin, Valeria, le sigarette, Allahu Abha, il sufismo, girare su me stesso, il sufismo e i 100 nomi… il centesimo nome inesprimibile, Gloria, Gloria a Dio nell’alto dei cieli, for who the bell tolls, Bonfanti e la sua Maserati, il suo: “Ci mancava anche Maometto adesso!”, lui che ora non c’è più, pregare con Haruna, Ramadan Bahaì finito, la Quaresima che continua, il tempo che non basta più, l’Apocalisse, gli Avventisti che non c’è Pasqua, non c’è Natale, solo dieta e Vangelo tutto l’anno… i bambini che corrono al parco, i pedofili dei film criminali, true detective, le madri un po’ rotonde che portano i bambini nel passeggino, i carabinieri che metafisicamente mi controllano più di Saverio, io e la mia stanza e i miei oggetti, la stanza che è solo la cabina di bordo di questa nave pirata che è la vita, salpare, salpare, salpare, mai stare troppo nella cabina di bordo, salpare… oggetti maledetti, stesse facce, stessi discorsi, loop, vizi, impossibile spezzare le catene, girare su se stessi, disorientarsi, sufismo dell’anima, Naw-Ruz, primavera, il sole che sta per tramontare qui al parco, la sera che calerà e una preghiera al nulla, la gente che mi parla senza saperlo, quando vado in giro per le vie, KGB, FBI, CIA, carabinieri dell’anima, Truman Show e Giorni della marmotta, loop e routine dell’anima, gli oggetti nella mia stanza, gli oggetti nella stanza del Barresi, l’adolescenza dell’anima che svanisce, l’assenza di ogni cosa, di ogni persona, quelli che parlavano di lavoro, barboni disoccupati, il silenzio che cala sul parco, il tramonto, il sole che riscalda, Naw-Ruz, disorientamento e sufismo dell’anima… il vuoto, il nulla, la luce bianca, l’assenza di puttane, di oggetti, di persone, di immagini, di compulsioni, la luce, la luce, la luce! Disorientamento e sufismo dell’anima, non girare più su me stesso, Naw-Ruz, girare per il parco, la fine dei pensieri, l’assenza di suoni, di parole, di concetti, il nulla, il vuoto, la luce, il silenzio… e tramonta il sole, Naw-Ruz, disorientamento e sufismo dell’anima, la luce e il silenzio dopo il disorientamento, che la sera passa dove piace al giorno, Naw-Ruz, disorientamento e sufismo dell’anima, la luce e il silenzio dopo il disorientamento…

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