Poesie, Visioni

E rimane solo il nero dell’anima l’ortodossia e lei…

Romania
e finisce un’altra volta il mondo
con quella stupida cantante
e la sua voce suadente
mentre fa lo spot
di una bevanda senza zucchero
il suo nuovo album
canzoni da supermercato
eppure il suo viso
il suo sguardo la sua voce
non possono fare a meno di ricordarmi lei
che diceva ultimamente
di sentirsi un po’ giù
sempre tanto sonno
voglia di dormire
e non fare niente
e quanto mi rivedevo nelle parole di lei
nel suo sguardo
perduto
come le dicevo
che non so perché siamo ora perduti tutti e due
che ora alla mente tornano in mente
quei pope e svyaschenniki
ortodossi
la croce che si staglia
nel palazzo dei folli
la croce ortodossa
e quel libro che diceva
che non c’è bisogno di alcuna teoria
o teologia
per sentire la divinità
che ritrovo nelle parole con lei
anche senza fare niente
solo vedendola così
nella notte
alla preda della luna e delle stelle
abbandonata e derelitta
insieme alla sorella in mezzo ad una via
che mi immagino
la sua vita
di cosa sarà fatta
forse di niente
inconsistente come la musica che ascoltava
come le sue parole
se solo non fossero sentite e vere
anche quando è imbronciata
un po’ giù
come diceva lei
senza più
quel sorriso
e quella vitalità
che la rendevano simile
a quella cantante
cosa resta
di questo amore
nato in mezzo ad una via
in mezzo a questi deliri
a questo girovagare dell’anima
alla ricerca di un punto fermo
di un’identità
che i discorsi con gli altri
rivelano a volte
il vero che sei tu
e non nella contemplazione
o nell’itinerario di intenti
si riscopre se stessi
solo dopo essersi persi
quando ritrovi l’unica lei
che ti fa sentire vivo e vero
e non un attore in mezzo ad altri commedianti
l’unica vera verità viva
che trovi nelle parole di lei
nel suo sguardo
nel suo umore
che sai che sarete sempre
abbandonati a voi stessi
non come quelli che oggi
giravano nel centro commerciale
in una calda giornata di luglio
loro e i loro figli
le loro figlie
i ragazzini e le ragazzine
tutti intenti a vivere
o chissà con quali intenti e obiettivi di vita
si fermava il mondo in te
ancora una volta
vestito di nero
come un monaco ortodosso che ha lasciato i voti
ma che non può fare a meno
di essere sempre se stesso
black metal dell’anima
che si trasforma in fine del mondo
luce oscura
alla fine del tunnel
ortodossia dell’anima
e lei…
che non sai neanche perché ti fumavi quella sigaretta
all’uscita
in mezzo a gente
che non sentivi tua
le parole delle poesie del sommo poeta
nazionale
Eminescu
che girovagavano in te
parole d’altrove
di quella giornata che fu come una vocazione
e te ne scordi
e ti dimentichi sempre
chiesa ortodossa
e icone
che quel sentire non lo ritrovi mai
da questi parti
lo ritrovo solo in te stesso
che ti accorgi di quanto ti eri perso
in altre dottrine orientali
dai sapori mistici
quando gli stati mentali alterati
si alternano e alla fine svaniscono
rimane solo il nero dell’anima
l’ortodossia
e lei…
non avrai ancora voglia di parlarle
forse sì
non sai quando
perché non sai come si sentirà
cosa gliene importerà
visto che anche lei se ne andrà
per lasciare posto ad un’altra
chissà quando
chiodo scaccia chiodo
mi dicevano
e le maledizioni
che lanciavo nei mesi scorsi
si rivelano frutto di alienazioni
e odi personali
di gusti estetici
di gente che come parla non mi va giù
ma il mondo è bello perché è vario
mi dicevano
e dall’estetica e dai gusti personali
nascerebbe
un dittatore
da ognuno di noi
vivi e lascia vivere
parla e lasciali parlare
non ascoltare
perché rimane solo
il nero dell’anima
l’ortodossia
e lei…
non sai più che fartene delle parole
degli obiettivi
nella vita
se non fosse per lei
saresti già in un monastero
a coltivare solo
modi di parlare
e invece speri in un viaggio
che ti ridia vitalità
nel viaggiare ancora dove e altrove
non perdendo più te stesso
ritrovandoti
quando pensavi di esserti completamente
perduto
affrontare la vita
ti ridà vita
e non ti abbandoni più
a intere giornate
passate a dormire
ad ipnotizzarti di musica
a negare l’esistenza del mondo e degli altri
sai che lei vive
anche lei vive
a modo suo
e va avanti così
e anche te vai avanti così
anche quando il mondo finisce
e rimane solo il nero dell’anima
l’ortodossia
e lei…

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