Pensieri liberi, Visioni

Aprile, dolce dormire…

Schizofrenia totale, sentire Marina e non aver voglia di sentirla, andare al bar e non aver più voglia di vedere Miryam, paranoie, cambiare abitudini, al diavolo le sigarette e il caffè la mattina, i raccoglimenti che non servono a niente, mille libri, mille idee, e questo far niente che fa male a volte, che lascia pensare troppo, chiedere a Marina se è libera domenica, senza aver voglia neanche di uscire, un principio di depressione che mi coglie, il disorientamento, non sapere cosa fare, perdere i punti di riferimento, attendere la sua risposta, di lei, solo per cambiare idea, non aver voglia di parlarle, di vederla, non aver voglia di lavorare, avere solo tanta voglia di dormire, come ieri, per non pensare più, fregarsene di tutto, di quello che dico, di quello che faccio, non controllare più ogni mio passo, ogni cosa, ogni collegamento che non c’è, liberarsi, fregarsene di tutto, non sapere cosa fare la mattina, il pomeriggio, la sera, non avere più regole, lasciarsi andare a questo aprile dove ogni anno scoppio, perdo i riferimenti, mi perdo, e mi passa la voglia di far tutto, non aver nessuno con cui parlare, meglio così del resto, uscirebbero solo rimuginazioni inutili, liberarsi dalle troppe regole, riposare un po’ di più, dormire la mattina, la sera, fregarsene, lasciar perdere gli stili di vita altrui, non imitarli più, non essere più ispirato da loro, lasciar perdere figure religiose che mi potrebbero ispirare, lasciar perdere tutto, e aver voglia solo di dormire e riposare e non fare più niente, dormire, dormire, dormire, aprile, dolce dormire… cambiare giri, basta quel bar la mattina, le sigarette, i caffè, che era diventato un loop senza fine, prendersela più comoda, cambiare abitudini, stare più libero, senza troppe regole e superstizioni, magari uscire per scambiare due parole, forse perdendo me stesso, forse ritrovandomi, questi libri che non riesco più a leggere, quei film che non mi dicono più niente, quella stanza, quei bar, quella biblioteca, quelle officine, sempre le stesse cose, come se fosse il giorno della marmotta, break the spell! Break the routine! Scrivevo tempo fa, e ritorna di nuovo, interrompere il ritmo, la routine, cercare una via d’uscita, che si risolve nel niente, non in qualcosa, e aver solo voglia di dormire, dormire, dormire, aprile, dolce dormire… lasciar perdere ogni cosa, un’amica è sempre un’amica, non volersi impegnare, voler rimanere libero, pensare di meno, essere più libero, lasciar perdere ogni cosa, e vivere come se si fosse in un sogno o nel sonno, aprile, dolce dormire…

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