Ispirazioni, Poesie, Ricordi, Visioni

Là dove tutto diventa un sogno…

Не хотела быть красивой
и тебя с ума сводить
così canta questa canzone
Karolina
dai tempi di Katia
non ascoltavo
la stessa magia di una volta
le note ipnotiche
il canto sperduto
come in una fiaba
anni ’80 anni ’90
tra la sensazione di essere fatto di eroina
o ubriaco marcio di vodka
da non reggersi più in piedi
e non capire più niente
completamente annebbiato
dai fumi dell’alcol
è questo l’effetto di questa musica
di un’epoca che non c’è più
come il sogno di lei
che mi portava a impazzire
Katia
allora
musica di una dolcezza infinita
canto che ipnotizza
da perdersi in mondi immaginari dentro di sé
come un alcolizzato
come un’eroinomane
se solo la mia droga non fosse la musica
e il sogno d’amore che non c’è
che torno a spendere due parole per Marina
solo pensando di surrogare l’amore
attraverso le canzoni
e qualche messaggio per lei
che non ha alcun senso
in questo sentire
che non ha più voglia di erotismo
ma cerca qualcosa che non c’è
come in quei documentari
dall’inizio dell’URSS
fino alla storia recente della Russia
l’Ucraina…
l’errore madornale della Russia di Putin
come una volta era stato l’Afghanistan
per l’URSS
l’Ucraina…
che al rivedere Alina
l’altra notte
solo ora mi ritorna tutto il sentire impazzito
che si sarebbe ubriacato come non mai in una serata come questa
vuota di ogni cosa
ogni persona
che neanche rivedere quell’amico
perduto
l’altra sera al supermercato
mi ha saputo riempire
far ritornare
al me stesso che ero allora
quando con quegli amici pensavo di riempire le mie serate
“Non mi va di uscire
dopo essere stanco sul lavoro
uscire e bere
e sentire cazzate”
dicevo
e anche lui
falsamente
annuiva
niente di tutto questo c’è ora
tensione
a non finire
stanchezza
alla fine di questa domenica
dopo ore e ore di documentari e notizie in tedesco
alla televisione online
da morire dal nervoso
per le mille parole nuove
che cominciano a entrare in me
e ad aver senso
è così che si impara senza accorgersene
ora che la Germania
sembra diventare un’altra Russia
solo perché
una volta
c’era la DDR
sogno sovietico di una volta
passione politica e storica e filosofica
che si disperde in queste note e canto
ipnotici
sognando ragazze e luoghi mai visti
una Russia immaginaria
che esiste solo nella follia dell’ubriacatura
e dei sogni
nelle allucinazioni di una volta e di sempre
profezie di futuri
senza o con Putin
di storie che alla fine
nella mia realtà non cambiano niente
ma cambiano solo il mondo dell’immaginario
che non so perché ha così tanta influenza simbolica
come quelle parole
l’Ucraina
il Vietnam l’Afghanistan
della Russia
come Alina
l’ucraina
il mio Vietnam personale
ancora una volta
cadere
per una ragazza russa
mi verrebbe da ripetere
come una volta era stato per Katia
e penserei di recuperare
il bello della follia
con Marina
ma la storia non si ripete
la storia va avanti
in ogni caso
e indietro non si torna
anche rievocando canzoni
che una volta facevano sognare
mondi e luoghi e persone
che non esistono se non nei sogni
e la musica va avanti
i messaggi sul pc anche
sul tablet
ovunque
sul cellulare
mondi paralleli virtuali
che non si faranno mai realtà
la realtà è altrove
e sta al di fuori di queste lingue
queste nuove parole
questi suoni 
queste storie
delle quali mi informo
la realtà è grigia
al di là dei sogni blu e neri
come la notte
al di là dei ricordi erotici ed alcolici e musicali con Alina
non c’è bisogno di vodka
per riviverli
basta questa musica che sa di magia
solo per rendersi conto
che senza sogni non si vive
e che la musica incanta e fa innamorare
più dell’amore e delle ragazze stesse
la forza dell’irrealtà
dei sogni
sulla realtà
e se qualcuno diceva
che la vita è sogno
forse aveva ragione
e vivo di un mondo incantato e magico
ricordando Katia
sognando giornate mai vissute con Marina
senza la magia che la musica da sola mi dà
e quelle notti erotiche sembrano ormai passate
travolte dalla stanchezza
e dalla vita
e dalla sete erotica
che di tutte si assetava
solo per strisciare via come una scia
di fronte a quella ragazza che sembrava russa
e russa non era
Manuela
biondina che ricordava Amalia
e tutta la follia
la follia che si ripeteva in quest’anno
come un incantesimo eterno
la follia
la musica
l’amore
le lingue straniere
la politica
la storia
là dove tutto diventa un sogno…

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