Day: July 15, 2017

Parole da niente…

Silente
davanti alla giovane barista
non sapere cosa dire
ed essere immerso
nel proprio mondo interno
murato alla comunicazione
in attesa di una risposta
per una domenica
che non si sa come sarà
se assieme a Marina
o chi lo sa
aver esaurito le cose da dire
da pensare
essersi perso
in parole da niente
ieri con Elvisa
discorsi generali
senza alcun significato
e attendere vanamente
la risposta di Olimpia
cosa mi rimane in questa vita
dopo che le parole di una passione
facevano ricordare ancora
Alina
smuovendomi in lacrime
spostando per un attimo
ancora
l’asse del mondo?
E la notte non sapeva neanche di musica
dove sono finito?
Mi chiedevo
con quelle canzoni spazzatura
che non mi portavano più
a pensare e desiderare Leida
non sapevo più che farmene di quella musica
così come stamattina
non sapevo più che farmene
dei miei pensieri
e del mio mondo interno
mi sembra di aver perso le ali
di essere una persona vuota
e anche gli studi che ho fatto
sembrano arrivati al loro capolinea di dissolvenza
non c’è quasi nessuno e nessuna
con cui parlare
tutto sembra dimenticato
anche la sola capacità
di esprimere due parole
e a niente servivano
i sogni di un programma televisivo
dove Cacciari e Sgarbi
si scontravano
il filosofo e la bestia da televisione
che non c’è nessuno con cui parlare
di filosofia
di cultura
di altri temi
e mi sembra di essere rimasto
una volta per tutte
solo con la mia vita dell’anima
murato nel mio mondo interno
dove per non impazzire
i pensieri si fanno musica
e scivolano via
si dissolvono
nell’immenso mare di sensazioni
e percezioni
che la coscienza si svuota
e non rimane più niente
da rielaborare
mi sento vuoto
svuotato
dopo troppi mesi
lontano da quel luogo
che mi dava pane per il pensiero
quell’università
che non posso più frequentare
quegli impegni intellettuali
che
mi facevano crescere e sentire vivo
mi sto svuotando
tutto si sta dissolvendo
che non capisco più
i miei interessi di una volta
non rimane più parola
tutto è come una trasmissione
televisiva
dal segnale disturbato
una trasmissione
che non può andare in onda
nel palco della mia mente
e anche le persone
che una volta virtualmente
mi seguivano
si sono dileguate
dove trovare ancora qualcuno
con cui parlare
con cui condividere idee e pensieri?
Questa solitudine
sa di passione che si dissolve
non è possibile più esprimere
il mio potenziale
e questo esilio
mi sta solo svuotando
e facendomi diventare
come una persona da niente
senza arte né parte
e non credo più di trovare
interlocutori
nella vita
interessi
mi rimane solo la scala dei pensieri
che si dissolvono
per non continuare a parlare solo con me stesso
dov’è la vita?
Dove sono le persone?
Dov’è il pane per i miei denti
ormai non ho più niente da condividere con gli altri
e sono sempre più solo
in un mondo tutto mio
che per non impazzire di solipsismi
si sta dissolvendo
scardinando tutti gli schemi e le categorie
è forse l’effetto di Marina?
Una ragazza come tante
senza grande conoscenza
e idee
una ragazza comune
quando troverò invece la mia filosofa
la mia ragazza che fa andare in estasi
in tutti i sensi
del corpo dell’anima
delle parole?
E quasi dispererei di trovarla
se la speranza non fosse un compito
che mi sono dato
una scommessa della vita
anche queste semplici parole con Marina
e forse un giorno tornerò ad essere me stesso
o forse la metamorfosi chissà dove mi porterà
se a recuperare vecchi interessi
e a ritrovare quella stima di sé ormai
sepolta
dopo gli ultimi colloqui
dopo le vette e gli abissi
che mi hanno tolto la parola
in ogni lingua del mondo
non so più cosa farmene
di questi miei solipsismi
e per non murarmi in me
faccio tutto dissolvere nella musica
e non penso più
ogni percezione sa di nulla
di effimero
ogni oggetto della coscienza
e non ci sarebbe neanche più da scrivere
e spero solo
di trovare parole da niente
da scambiare con Marina
unica amicizia rimasta
che non so dove mi porterà
non ho più niente da condividere con gli altri
e lascio che ogni pensiero
si dissolva
per non impazzire

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